martedì 31 luglio 2007
mercoledì 25 luglio 2007
lunedì 16 luglio 2007
I CENTO PROVERBI
1) Can che abbaia sta 'ncazzato niro.
2) Il riso abbonda neglio piatto degli Cinesi.3) Una mela al giorno sò 365 mele all'anno.
4) Donna baffuta fa gli film de Charles Bronson.
5) A buon intenditòr pane e salame.
6) Chi cerca tè la mappa.
7) Se la montagna non va da Maometto gni tenea 'oglia.
8) Buon sangue se glio beve Dracula.
9) Prima la messa e pò la fessa.
10) Chi va con lo zoppo fà tardi.
11) Chi va con lo zoppico impara a zoppicare.
12) La gatta frettolosa se sfragne.
13) Chi tardi arriva gode di più.
14) Chi va piano non arriva mai.
15) Cielo a pecorelle glio piglia 'nculo.
16) Chi fa da sè se fa no mazzo tanto.
17) Gallina vecchia piglia la pensione.
18) Chi di spada ferisce va 'n'galera.
19) Non c'è peggior sordo di chi non tè le recchie.
20) Occhio per occhio, occhio per tutti.
21) Il lupo perde il pelo e se puzza de friddo.
22) Occhio non vede pecchè è cecato.
23) Chi trova un amico glio mette dento alle cerase.
24) Mogli e buoi tenno le corna tutti e due.
25) Chi la fa sta buono.
26) Chi dorme tenea suogno.
27) La miglior difesa è quella della Germania del '74.
28) Non è bello ciò ch'è bello, non è brutto ciò che è brutto.
29) Gli ultimi saranno retrocessi.
30) Meglio un uovo oggi che un uovo kinder domani.
31) La calma è la virtù dei calmi.
32) L'erba del vicino se la fumano gli Giamaicani.
33) Non fare oggi quello che 'ntiè oglia de fà.
34) Chi se fa gli cazzi suoi è ricchione.
35) La vipera che ha morso mia suocera era de plastica.
36) Il Diavolo fa le pentole e Mastrota le venne.
37) Non è tutto oro quel che sta nella bocca degli Zingari.
38) A Carnevale s'ettano le ova fracete.
39) A caval donato si mette il fiocco.
40) Campa caval che pò te schiatti.
41) Da cosa nasce Kurt Russell.
42) Dimmi con chi vai e te sgommo de palate.
43) Dio vede pecchè tè gli uocci.
45) Finchè c'è vita ci stà pure glio bullone.
46) Il bisogno aguzza gliò becco.
47) Il buongiorno si vede dalla finestra.
48) Il mattino ha l'orafo in bocca.
49) 'Mpàrate l'arte e diventa Bonaparte.
50) Il primo amore m'ha lassato pecchè non gl'aggio accattato la pelliccia.
51) La donna mette le corna pure al diavolo.
52) A casa dei poltroni ci stanno le poltrone.
53) A mali estremi, estremi dolori.
54) Ambasciatòr non porta la fusciacca.
55) Chi semina vento raccoglie ventilatori.
56) Chi tace 'n'tenea niente da dì.
57) Chi troppo vuole s'accatta Beckham.
58) Nella botte piccola 'n'c'entra no cazzo.
59) Fidarsi è bene, quindi fidati.
60) I panni sporchi si lavano in lavatrice.
61) Sbagliando te bocciano.
62) Scherza con i Fanti e lascia stare i Cavalieri.
63) Donna al volante porta la machina.
64) Altezza sta 'ncoppa aglio trono.
65) La mamma degli sciocchi non ha studiato.
66) Quando la volpe non arriva all'uva se beve glio vino dalla bottiglia.
67) Sposa bagnata, sposa eccitata.
68) Sotto la panca ci sta Lando Buzzanca.
69) Quando arriva glio surdo finisce la musica.
70) Ride bene chi tè la 'occa enorme.
71) Una rondine non fa gli boccacci de pommarole.
72) Quando il gatto non c'è se glio sò magnato gli giapponesi.
73) Chi non muore è sicuramente immortale.
74) A lavar la testa all'asino se consuma glio shampoo.
75) Tale padre talebano.
76) Dove entra il sole ce stanno le finestre.
77) Meglio soli che 'nsema a na puttana.
78) Uomo avvisato tè gl'avvisatore pè cognato.
79) Tutti i nodi fanno uragano.
80) Tra moglie e marito ce sta glio mantenuto.
81) Si dice il peccato, solo aglio preote.
82) Se non è zuppa è pane cuotto.
83) Patti chiari, e b'cchieri scuri.
84) Paese che vai, non tornà chiù.
85) Non tutti i Mali stanno in Africa.
86) Non c'è due senza triangolo.
87) Meglio tardi che mò.
88) L'ozio è il padre deglio nipote.
88) Mal comune, mezza giunta.
89) Lontano dagli occhi ce stanno gli pieri.
90) Le bugie non hanno le gambe.
91) Errare è umano, astronave è aliena.
92) Chi si fa i fatti suoi non va 'nnanzi.
93) Chi ben comincia già ca'ccosa ha fatto.
94) A San Martino ogni mostro se beve glio vino.
95) La spada nella roccia te taglia la coccia.
96) Chi non risica gioca a monopoli.
97) Lo scherzo è bello quando fa ride.
98) Non dire gatto se non stai fatto.
99) Attacca gl'aseno alla staccionata dell'olio Cuore.
100) Tanto va la gatta al lardo che n'arriva a capodanno.
mercoledì 11 luglio 2007
C'ERA UNA VOLTA ALESSANDRO VOLTA
C'era un volta
Alessandro Volta
ch'alla scienza diede una svolta.
Non possedeva una chioma folta
ma di cultura ne aveva molta.
L'altra gente sembrava stolta
al cospetto di questo Volta.
Ma un bel giorno la sua pila gli fu tolta,
smantellata volta per volta
e distrutta una buona volta.
La sua rabbia fu molta
e la folla fu presto travolta
dall'ira del temibile Volta.
Tuttavia fallì questa volta,
poiché la sua testa da una dardo fu colta!
Poi la sua salma in un panno fu avvolta
e ammirata per l'ultima volta.
Ed è così che la sua fama fu stravolta.
Alessandro Volta
ch'alla scienza diede una svolta.
Non possedeva una chioma folta
ma di cultura ne aveva molta.
L'altra gente sembrava stolta
al cospetto di questo Volta.
Ma un bel giorno la sua pila gli fu tolta,
smantellata volta per volta
e distrutta una buona volta.
La sua rabbia fu molta
e la folla fu presto travolta
dall'ira del temibile Volta.
Tuttavia fallì questa volta,
poiché la sua testa da una dardo fu colta!
Poi la sua salma in un panno fu avvolta
e ammirata per l'ultima volta.
Ed è così che la sua fama fu stravolta.
martedì 10 luglio 2007
LA VECCHIA STORIA DI UNA MANDRIA ASIATICA
Una Mandria di bestiame autistico dell'Asia minore (di proprietà del vetusto beduino yemenita Yassir Kamur, afflitto da ragadi anali, che anela, fin da bambino, al possesso di una strana mirabile isola, tramandata dalla tradizione, la Sardegna) si diresse carponi nel ghiacciaio del Dalai Lama tentando di instaurare una dissertazione sulla meccanica dei quanti. il Dalai Lama, di segrete inclinazioni filosofiche decadenti, rimbrottò in malo modo la mandria incoraggiandola a dirigersi di gran carriera verso i fiordi norvegesi, dove si racconta i poeti assiri vadano a svernare nella stagione degli amori, fischiettando antichi brani di provenienza pugliese. Inerpicandosi guardinghi lungo i tetri pendii scandinavi, il bestiame si imbatté nella Zecca dello Stato, che in quel momento soffriva di conati di vomito, chiedendogli informazioni sul sito e si sentì rispondere che sulla vetta di ripidi declivi tetra si stagliava Pasta e Ceci che, torva, squadrava il mondo chiedendosi se Risiko fosse un'invenzione risalente al Giurassico. Il bestiame allora risalì lungo i rocciosi contrafforti per porre all'oracolo culinario un ermetico quesito sul senso della vita. Ma nel lungo e tortuoso itinerario la mandria psichicamente dotata giunse per caso nella tana dell'abominevole uomo delle nevi; questi aveva appena inventato il Commodore 64 (in contemporanea con Maradona) e giulivo se ne vantava con gli scienziati esquimesi, che avevano instaurato un regime teocratico nel Mar dei Sargassi e progettavano una speculazione edilizia in Norvegia. Lo Jeti donò al bestiame una mountain bike per alleggerire il peso della marcia; le vacche autistiche di buon grado accettarono il dono.
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cadaveri squisiti (II tipo)
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